Tradurre la storia: L'occupazione Italiana del Montenegro come sfida traduttiva
Abstract
Il documento presenta un'esperienza di traduzione del libro "Montenegro amaro" (2013) di Giacomo Scotti dall'Italiano al Montenegro ("Crna Gora čemerna", 2015). Il soggetto del libro è riassunto nel sottotitolo: "Una odissea di soldati italiani tra la baia di Kotor e l'Erzegovina dal luglio 1941 all'ottobre 1943". Poiché la ricerca di Scotti mette in luce un punto di vista relativamente nuovo nella storiografia montenegrina della seconda guerra mondiale, presentare il suo lavoro ai lettori montenegrini è stato un compito di significativa responsabilità. Il documento tratta il modo in cui i traduttori si trovavano ad affrontare questa sfida, cercando di risolvere le difficoltà derivate soprattutto da fattori extra-linguistici.
Keywords
References
- Caccamo, F., Monzali, L. (a cura di, 2008). L'occupazione italiana della Jugoslavia (1941-1943). Firenze: Le Lettere. Conti, D. (2011). Criminali di guerra italiani. Accuse, processi e impunità nel secondo dopoguerra. Roma: Odradek. Di Sante, C. (a cura di, 2005). Italiani senza onore. I crimini in Jugoslavia e i processi negati (1941-1951). Verona: Ombre corte. Gobetti, E. (2013). Alleati del nemico. L'occupazione italiana in Jugoslavia (1941-1943). Roma-Bari: Laterza. Goddi, F.(2016). Fronte Montenegro. Gorizia: LEG. Rossi, E. A., Giusti, M. T. (2011). Una guerra a parte. I militari italiani nei Balcani 1940-1945. Bologna: Il Mulino. Scotti, G. (2013). Montenegro amaro. Roma: Odradek. Skoti, Đ. (2015). Crna Gora čemerna. Nikšić/Rijeka: SUBNOR i antifašisti Crne Gore, UBNOR i antifašisti Nikšića, Zajednica Crnogoraca Rijeke.
Details
Primary Language
Turkish
Subjects
-
Journal Section
Conference Paper
Publication Date
December 2, 2017
Submission Date
May 3, 2017
Acceptance Date
October 4, 2017
Published in Issue
Year 2017 Number: 10